Dilbert

Scritto il: January 26th, 2007 nella categoria Humor, Link.
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Ravenna Linux User Group
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Successivamente al post del 12 gennaio dal titolo “Perchè vendere care le frequenze Wi-MAX” ho ricevuto una serie di repliche molto interessanti.
Le opinioni e i dubbi espressi nei commenti al post hanno trovato risposta all’interno del post stesso, ma come spesso succede una delle repliche più interessanti è giunta da colui che aveva dato origine alla discussione, il mio caro amico Alessandro Bottoni.
Scritto il: January 22nd, 2007 nella categoria Link, News.
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Circa un mese fa un cittadino ravennate ha chiesto al Comune di Ravenna, ovvero a Sindaco-Vice-Assessori-Consiglieri, di associarsi a “Sic1″.
Sic1 è, come si legge su www.sic1.it, “un’azienda totalmente pubblica costituita [...] allo scopo di gestire e promuovere il modello denominato A9“. Il modello A9 prevede una serie di iniziative atte a creare sinergie tra enti, associazioni ed aziende con l’obiettivo di migliorare i servizi IT in termini di costi, di qualità e di copertura.
Concretamente questo significa: offrire connessioni internet ADSL a basso costo (9 euro/mese) e con banda minima garantita di 64kb; installare totem (computer) comunali dai quali i cittadini potranno collegarsi tramite una tessera personale; raggiungere le zone scoperte da ADSL con collegamenti Wi-Fi; più altre cose tipo formazione e bla bla bla.
A Sic1 hanno già aderito 47 comuni di tutta Italia.
Il nostro cittadino, stanco dei soprusi di quei cattivoni delle compagnie telefoniche, ha chiesto al Comune di aderire a Sic1 e di iniziare a tessere sinergie in favore della connettività del cittadino.
Sic1 però ha come partner, ovviamente, la mamma Telecom Italia che fornisce all’azienda cavi centraline ed antenne, come fa con tutti. Mi chiedo, e vi chiedo, come potranno quindi realizzare le promesse di pace amore e convenienza a banda larga.
Mi piacerebbe intercettare qualche opinione di persone che la usano questa A9.ADSL o simili, per avere una loro opinione. Ho cercato sbadatamente su Google ma non ho trovato nessun parere, favorevole o sfavorevole.
…mumble…
…mmm…
…mumble mumble…
Va bene, lo dico perché non so trattenermi: Ma perché continuare in questa assurda corsa al ribasso dei prezzi? Quanto vale la tua connessione? La mia di sicuro più di 9 euro, e sono disposto volentieri a pagare un prezzo giusto agli operatori che lavorano seriamente e nel rispetto dei propri dipendenti. E se posso farlo io, perché non dovrebbe poterlo fare un Comune? Perché il Comune non dovrebbe occuparsi di tutelare i diritti del lavoratore?
Chissà il nostro Comune di Ravenna cosa risponderà alla richiesta del nostro concittadino…
Scritto il: January 18th, 2007 nella categoria News, Ravenna.
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Per affrontare in modo onesto l’argomento, dobbiamo subito rispondere che attualmente non è possibile disporre su altri sistemi operativi della stessa sterminata mole di applicazioni che gira su Windows. MacOs rimane un prodotto di nicchia, l’alternativa possibile resta dunque Linux o tuttalpiù Linspire, che deriva dal Pinguino.
Molti ne criticano la difficoltà di apprendimento, la insufficiente compatibilità hardware e l’astrusità di talune applicazioni. Sembra però che quello che viene maggiormente imputato al Pinguino, sia il mancato supporto ai programmi professionali multimediali e grafici che hanno fatto la fortuna di aziende come Adobe, per citarne una nota.
Che dire? Le critiche sono incontestabili, eppure Linux continua a suscitare curiosità e interesse da parte di molte persone e delle istituzioni, il che non è poco. Un esempio? Il Comune di Monaco di Baviera ha deciso, nel 2003, di convertire tutto il parco macchine dell’amministrazione alla piattaforma Linux.
Personalmente sono dell’idea che Linux, come prodotto desktop, possa rivelarsi interessante per una moltitudine di persone che normalmente usa il computer per scrivere, spedire e-mail e per navigare su internet. Anche chi usa il proprio computer in modo non professionale, tuttavia, è costretto ad acquistare dei prodotti commerciali per tenere al sicuro i propri dati: antivirus, antispyware e firewall sono irrinunciabili in ambiente Windows.
Vediamo cosa succede, invece, in una qualsiasi distribuzione del Pinguino: il cospicuo pacchetto di programmi in dotazione, soddisfa ampiamente le esigenze di un utente medio senza bisogno di installare altro software.
Non solo: dal punto di vista della sicurezza, Linux è molto più blindato rispetto al suo concorrente principale, al punto che la necessità di installare un antivirus su questa piattaforma è praticamente inesistente. Aggiungiamo pure il fatto che la maggior parte delle distribuzioni ha zero costi di licenza. Non basta? Mettiamoci anche la flessibilità e la modularità: una distribuzione come Puppy Linux si installa anche su una chiavetta Usb, ad esempio, così come esistono distribuzioni che girano su computer obsoleti con poca RAM: Xubuntu è un esempio.
Per completare il quadro, possiamo concludere dicendo che Linux ha anche una vocazione sociale: sapevate che è stata rilasciata una distribuzione pensata per le persone anziane, quindi facile da usare, con interfacce grafiche adeguate a chi ha problemi visivi? Se siete curiosi potete visitare il sito dedicato ad Eldy, questo il nome della distro.
Scritto il: January 16th, 2007 nella categoria GNU/Linux.
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Nel dicembre 2006 è stato avviato un tavolo di lavoro presso il Ministero della Difesa per rendere disponibili le frequenze radio necessarie alla diffusione sul territorio della tecnologia Wi-MAX.
Scritto il: January 12th, 2007 nella categoria Geek, Link, News.
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