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	<title>RavennaLUG &#187; GNU/Linux</title>
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	<description>Ravenna Linux User Group</description>
	<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 16:51:41 +0000</pubDate>
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		<title>Come sopravvivere senza Windows (o quasi)</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2008/06/25/come-sopravvivere-senza-windows-o-quasi/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 10:40:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Mazzini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Inkscape]]></category>

		<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<category><![CDATA[OpenOffice]]></category>

		<category><![CDATA[Quanta Plus]]></category>

		<category><![CDATA[The Gimp]]></category>

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		<description><![CDATA[
Si parla molto dell&#8217;evoluzione che ha portato il sistema operativo del Pinguino a proporsi come alternativa desktop e quindi casalinga al blasonato Windows, ma poco delle esperienze dirette di chi ha compiuto questa scelta, o che per lo meno fa un uso preponderante di Linux a scapito di Windows, ipotizzando che l&#8217;utilizzatore in questione abbia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/f9release.png"><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/f9release-150x100.png" alt="" width="150" height="100" class="alignnone size-thumbnail wp-image-83" /></a><br />
Si parla molto dell&#8217;evoluzione che ha portato il sistema operativo del Pinguino a proporsi come alternativa desktop e quindi casalinga al blasonato Windows, ma poco delle esperienze dirette di chi ha compiuto questa scelta, o che per lo meno fa un uso preponderante di Linux a scapito di Windows, ipotizzando che l&#8217;utilizzatore in questione abbia sul proprio computer entrambi.</p>
<p>Vorrei raccontarvi, senza toni celebrativi ma in modo molto onesto, la mia scelta, che è stata quella di usare per lavoro, quindi non solo per curiosità o per diletto, il sistema operativo Linux e di abbandonare gradatamente Windows, che ora uso esclusivamente per quelle (poche) cose che non posso fare col Pinguino.</p>
<p><a href="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/kubuntu-edgy.jpg"><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/kubuntu-edgy-150x125.jpg" alt="" width="150" height="125" class="alignleft size-thumbnail wp-image-84" /></a>Non mi ritengo un utente informatico particolarmente evoluto, mi mancano ancora molte competenze e comunque non sono uno smanettone, nel senso che uso sempre le stesse procedure e gli stessi programmi ogni giorno, come farebbe un qualunque utilizzatore di Windows.</p>
<p>Mi occupo, part time, di progettazione di siti web che di per sè è un&#8217;attività molto specialistica e che quindi presuppone l&#8217;uso di programmi professionali grafici evoluti commerciali, perché così impone il mercato.</p>
<p><a href="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/geeko.jpg"><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/geeko.jpg" alt="" width="129" height="85" class="alignleft size-thumbnail wp-image-85" /></a>Beh, vorrei sfatare un luogo comune: non occorre possedere <strong>Photoshop</strong> o <strong>Dreamweaver</strong> per progettare a livello grafico o di codice un sito web. Si possono ottenere risultati molto interessanti con strumenti sufficientemente potenti e gratuiti, basta avere la pazienza e la costanza di imparare ad usarli.</p>
<p><a href="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/logo.png"><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/09/logo-150x68.png" alt="" width="150" height="68" class="alignleft size-thumbnail wp-image-86" /></a>Sembrerà un&#8217;eresia, ma per lo sviluppo dei siti web uso <a href="http://quanta.kdewebdev.org/" title="Link esterno, sito in lingua inglese">Quanta Plus</a> e per la grafica uso sia <a href="http://www.inkscape.org/" title="Link esterno">Inkscape</a> che <a href="http://www.gimp.org/" title="Link esterno, sito in lingua inglese">Gimp.</a><br />
Forse questo potrà sembrare astruso a chi non si occupa di queste cose, ma se rivolgiamo l&#8217;attenzione agli utilizzatori non professionisti, posso tranquillamente fare un elenco di applicazioni che non faranno rimpiangere Office, né tantomeno Outlook Express, né Explorer.</p>
<p>Io, ad esempio, uso <a href="http://it.openoffice.org/" title="Link esterno">OpenOffice</a> da tempo con molta soddisfazione e non solo su Linux.<br />
La posta elettronica la gestisco tranquillamente con <a href="http://www.mozilla.org/projects/thunderbird/index.html" title="Link esterno, sito in lingua inglese">Thunderbird,</a> la navigazione la faccio con <a href="http://www.mozilla.org/" title="Link esterno, sito in lingua inglese">Firefox</a>.<br />
Tengo a precisare che i programmi nominati sono presenti su tutte le distribuzioni maggiori.<br />
Personalmente ho scelto, dopo varie esperienze, <a href="http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=kubuntu" title="Link esterno">Kubuntu,</a> ma per chi si avvicina a Linux esistono <a href="http://www.mandriva.com/" title="Link esterno, sito in lingua inglese">Mandriva,</a> <a href="http://fedoraproject.org/" title="Link esterno">Fedora</a>, <a href="http://www.opensuse.org/" title="Link esterno">OpenSuse </a>e molte altre orientate al desktop.</p>
<p>Volete sapere chi me l&#8217;ha fatto fare? Cosa mi ha spinto a relegare Windows in un angolo? Il terrore di perdere i dati o di non avere una adeguata copertura antivirus, costringendomi a pendere soldi per salvare i dati e formattare il disco.<br />
Se volete qualche motivo in più perché i miei non vi convincono, vi invito a visitare <a href="http://www.istitutomajorana.it/passare-linux/index5.html" title="Link esterno">questa pagina</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Un corso di Linux on line gratis</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2008/05/07/un-corso-di-linux-on-line-gratis/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2008/05/07/un-corso-di-linux-on-line-gratis/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 14:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Mazzini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<category><![CDATA[corsi]]></category>

		<category><![CDATA[on line]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;abbondanza di offerte di contenuti sul web stride, ahimè, con la cronica mancanza di tempo per leggere e formarsi che affligge la maggior parte delle persone. 
Occorre, quindi, scegliere un servizio di qualità che non faccia un uso superficiale delle tecnologie, e che offra le informazioni che ci servono per davvero. La buona formazione, necessaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2008/05/oil-project.jpg" alt="Homepage di Oil Project" align="left"><br />
L&#8217;abbondanza di offerte di contenuti sul web stride, ahimè, con la cronica mancanza di tempo per leggere e formarsi che affligge la maggior parte delle persone. </p>
<p>Occorre, quindi, scegliere un servizio di qualità che non faccia un uso superficiale delle tecnologie, e che offra le informazioni che ci servono per davvero. La buona formazione, necessaria per chi lavora ma stimolante anche per un principiante che vuole apprendere, quasi sempre si paga, ma a volte si trovano delle eccezioni. </p>
<p>Per chi vuole approfondire la conoscenza di Linux, esiste un sito, <a href="http://www.oilproject.org" title="Link esterno">http://www.oilproject.org</a> che offre corsi <strong>gratuiti</strong> a tutti, dando la possibilità di seguire le lezioni in chat, di iscriversi alla community che è composta da un forum e da una chat, oppure di scaricare le registrazioni vocali delle lezioni in<strong> formato mp3</strong>.</p>
<p>Niente male per un servizio gratuito, non vi pare?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Xampp, ambiente di sviluppo per applicazioni Php</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/11/14/xampp-ambiente-di-sviluppo-per-applicazioni-php/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2007/11/14/xampp-ambiente-di-sviluppo-per-applicazioni-php/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 18:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Mazzini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Per tutti gli sviluppatori di siti web che si occupano di linguaggi di programmazione, si impone la scelta su quale linguaggio usare: Asp.net, Java, Coldfusion o Php? Chi si accinge a costruire le prime applicazioni web, come nel mio caso, dovrà tenere conto diversi fattori: la diffusione di quel particolare linguaggio, la facilità di apprendimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per tutti gli sviluppatori di siti web che si occupano di linguaggi di programmazione, si impone la scelta su quale linguaggio usare: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ASP.NET" title="Link esterno a Wikipedia">Asp.net</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Java_%28linguaggio%29" title="Link esterno a Wikipedia">Java</a>, <a href="http://www.adobe.com/it/products/coldfusion/" title="Link esterno">Coldfusion</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Php" title="Link esterno a Wikipedia">Php</a>? Chi si accinge a costruire le prime <strong>applicazioni web</strong>, come nel mio caso, dovrà tenere conto diversi fattori: la diffusione di quel particolare linguaggio, la facilità di apprendimento e anche la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piattaforma_%28informatica%29" title="Link esterno a Wikipedia">piattaforma</a> su cui lavorare.</p>
<p>Per noi amanti di Linux e del mondo Open Source, la scelta viene quasi spontanea: Php, un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_scripting" title="Link esterno a Wikipedia">linguaggio di scripting</a> arrivato alla sua quinta versione, offre corpose novità e indubbi vantaggi. Il passo successivo è quello di installare sul proprio PC un ambiente ove sia possibile testare le proprie applicazioni. Qui cominciano le prime difficoltà. </p>
<p>Su Windows esistono soluzioni già pronte e preconfezionate facili da installare (vedi <a href="http://www.easyphp.org/" title="Link esterno">EasyPhp</a>), ma su Linux? Tutti hanno sentito parlare dell&#8217;affidabilità e sicurezza dei server sui quali gira Linux, ma noi che abbiamo scelto di installare sul nostro computer una <strong>distribuzione orientata al desktop</strong>, di un server non ce ne facciamo niente. Non è facile per un neofita installare e soprattutto usare Php, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Webserver" title="Link esterno a Wikipedia">webserver</a> Apache e il database MySql.</p>
<p>Per fortuna, una soluzione esiste: si chiama <strong>Xampp</strong> ed è scaricabile da <a href="http://www.apachefriends.org/en/xampp-linux.html" title="Link esterno">questa pagina</a>. Gli autori del sito www.apachefriends.org/ dichiarano di aver testato questa distribuzione <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/LAMP_%28piattaforma%29" title="Link esterno a Wikipedia">Lamp</a> su <a href="http://www.ubuntu-it.org/" title="Link esterno">Ubuntu</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/SUSE" title="Link esterno a Wikipedia">SuSE</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fedora_%28distribuzione_Linux%29" title="Link esterno a Wikipedia">Fedora</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mandriva_Linux" title="Link esterno a Wikipedia">Mandriva</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debian" title="Link esterno a Wikipedia">Debian</a>. Personalmente, posso confermare che su Ubuntu funziona alla grande ed è semplice da installare ed utilizzare.</p>
<p>Sul sito sono presenti <a href="http://www.apachefriends.org/en/xampp-linux.html" title="Link esterno">istruzioni dettagliate</a> sull&#8217;utilizzo di Xampp che, peraltro, è disponibile anche per Windows (nella sezione news del sito, tuttavia, si parla di problemi con Apache e il modulo Perl). Unico neo: non è disponibile un <strong>tool grafico</strong> che gestisca il lancio e la chiusura dell&#8217;applicazione, il tutto avviene da riga di comando (<strong>Konsole</strong> per l&#8217;ambiente grafico Kde, <strong>Terminale</strong> per l&#8217;ambiente grafico Gnome).<br />
Occorre autenticarsi come amministratore del sistema (utente root).</p>
<p>Xampp viene installato nella cartella <strong>opt</strong> del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filesystem" title="Link esterno a Wikipedia">file system</a> di Linux. Le applicazioni web devono essere salvate nella cartella <strong>htdocs</strong> (percorso: opt/lampp/htdocs). Ricordatevi di rendere scrivibile la cartella htdocs, altrimenti non potete trasferirvi i file. Una modo (poco elegante) per farlo è di aprire la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shell_%28informatica%29" title="Link esterno a Wikipedia">shell</a> nella posizione opt/lampp, autenticarsi come utente root e poi digitare </p>
<p><code>chmod -R 777 htdocs</code></p>
<p><strong>Chmod</strong> è il comando che permette di cambiare i permessi di cui godono files e cartelle, <strong>777</strong> è una possibile modalità di assegnazione di questi permessi e significa che tutti gli utenti possono leggere, sovrascrivere i files (ed eseguire programmi) all&#8217;interno della cartella htdocs.<br />
L&#8217;opzione -R significa che assegnate i permessi a tutti i files contenuti nella cartella htdocs che è il bersaglio, per così dire della nostra operazione.</p>
<p>Una volta fatto questo  e lanciato Xampp, non vi resta che aprire il browser e digitare nella barra degli indirizzi <strong>http://localhost</strong>. Apparirà la schermata di introduzione che illustra le funzionalità di Xampp (rimarrete impressionati!).</p>
<p>Ecco uno screenshot:<br />
<img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2007/11/xampp.gif" alt="Screenshot di Xampp" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Se Firefox va in crash&#8230;</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/10/22/se-firefox-va-in-crash/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2007/10/22/se-firefox-va-in-crash/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 07:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Mazzini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti utenti di Linux avranno installato Firefox, come valida alternativa agli altri browser installati per default sul sistema operativo (Konqueror, Epiphany, ecc&#8230;).
Chi fa per mestiere o per semplice passione il web designer non può farne a meno: la diffusione di questo navigatore è tale per cui, oltre ad Explorer, diventa indispensabile testare il funzionamento delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2007/10/tux_head_fco_andrade_01.gif" alt="Il pinguino, simbolo di Linux" />Molti utenti di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux" title="Link esterno a Wikipedia">Linux</a> avranno installato <a href="http://www.mozillaitalia.it/firefox/" title="Link esterno">Firefox</a>, come valida alternativa agli altri <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Browser" title="Link esterno a Wikipedia">browser</a> installati per default sul <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo" title="Link esterno a Wikipedia">sistema operativo</a> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Konqueror" title="Link esterno a Wikipedia">Konqueror,</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Epiphany" title="Link esterno a Wikipedia">Epiphany</a>, ecc&#8230;).<br />
Chi fa per mestiere o per semplice passione il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_designer" title="Link esterno a Wikipedia">web designer</a> non può farne a meno: la diffusione di questo navigatore è tale per cui, oltre ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_Explorer" title="Link esterno a Wikipedia">Explorer</a>, diventa indispensabile testare il funzionamento delle proprie pagine web anche su <strong>Firefox</strong>.<br />
Senza contare che sono disponibili gratuitamente un sacco di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plugin_%28informatica%29" title="Link esterno a Wikipedia">plugin</a> aggiuntivi (chiamate <strong>estensioni</strong>) che ne ampliano enormemente le funzioni. Chi non ne ha installate almeno una? La procedura di installazione delle estensioni e dei cosiddetti <strong>add-ons</strong> risulta molto semplice e accessibile dalla stessa barra dei menù.</p>
<p>Eppure&#8230; Non sempre va tutto liscio: capita, infatti, che alcuni di questi plugins causino un vero e proprio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crash_%28informatica%29" title="Link esterno a Wikipedia">crash</a>, al punto che l&#8217;applicazione non ne vuole sapere di ripartire.<br />
Che fare, dunque? Rimuovere Firefox e perdere così di colpo tutti i links ai siti preferiti e le preziose estensioni accumulate nel tempo?</p>
<p>Niente di tutto questo. Firefox può essere riavviato in una modalità denominata <strong>Safe Mode</strong> che disabilita tutti i plugins installati, consentendo così, scegliendo dalla barra dei menù Strumenti e poi Componenti aggiuntivi, di rimuovere quello indesiderato. Sarà possibile riavviare, infine, la normale sessione del browser senza altri intoppi.</p>
<p>Già, su <strong>Windows</strong> tutto questo risulta molto più facile, dal momento che dalla schermata che elenca tutti i programmi compare, sotto alla voce Firefox anche quella relativa alla modalità appena descritta.<br />
E su Linux? Come si fa? Nell&#8217;elenco dei programmi, non compare la voce <strong>avvia Firefox in modalità safe mode</strong>&#8230;</p>
<p>Almeno a me, che sono <strong>Ubuntista</strong>, questo non è successo.<br />
Ecco, allora che ci viene in soccorso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Konsole" title="Link esterno a Wikipedia">Konsole</a>, se siete nell&#8217;ambiente grafico Kde o il <strong>Terminale</strong> se, al contrario usate <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gnome" title="Link esterno a Wikipedia">Gnome</a>.<br />
Con un semplice <strong>comando testuale</strong>, risolverete il vostro impiccio.</p>
<p>Digitate, da riga di comando:</p>
<p><code>firefox -safe-mode</code></p>
<p>Compariranno, probabilmente, dei messaggi di errore di questo tipo:</p>
<p><code>pieromazzini@pieromazzini:~$ firefox -safe-mode<br />
X Error: BadDevice, invalid or uninitialized input device 167<br />
Major opcode:  144<br />
Minor opcode:  3<br />
Resource id:  0x0<br />
Failed to open device<br />
X Error: BadDevice, invalid or uninitialized input device 167<br />
Major opcode:  144<br />
Minor opcode:  3<br />
Resource id:  0x0<br />
Failed to open device</code></p>
<p>Comparirà anche una finestra di dialogo in cui è possibile selezionare diverse opzioni, ma voi lascerete tutto così com&#8217;è e cliccate su Continue in <strong>Safe Mode</strong>.</p>
<p><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2007/10/firefox_safe_mode2.gif" width="474" height="261" alt="Screenshot di Firefox" /></p>
<p>Si aprirà, finalmente Firefox con tutti gli <strong>add-on</strong> e <strong>plugin</strong> vari disabilitati.<br />
Potete procedere, ora, a rimuovere quello che ha causato il crash nel modo descritto poc&#8217;anzi.<br />
Chiudete il browser e riavviatelo: tutto ritornerà a funzionare a meraviglia.</p>
<p>Questo, almeno, è quello che è successo a me.<br />
Buona fortuna!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Linux Day 2007</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/10/04/linux-day-2007/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2007/10/04/linux-day-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 17:24:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Mazzini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ravennalug.org/2007/10/04/linux-day-2007/</guid>
		<description><![CDATA[
Anche quest&#8217;anno si ripete il consueto appuntamento con il mondo del software libero in una giornata dedicata interamente al Pinguino.
Il Linux Day 2007 avrà luogo nello stabilimento balneare Boca Barranca, di Marina Romea, a pochi chilometri da Ravenna, nella giornata di sabato 27 ottobre dalle 10.00 alle 16.00
Qui di seguito il link alla mappa interattiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ravennalug.org/wp-content/uploads/2007/10/linuxday.png" alt="L'immagine mostra una zampa di pinguino" /></p>
<p>Anche quest&#8217;anno si ripete il consueto appuntamento con il mondo del software libero in una giornata dedicata interamente al <strong>Pinguino</strong>.<br />
Il Linux Day 2007 avrà luogo nello stabilimento balneare <a href="http://www.bocabarranca.it/" title="Link esterno">Boca Barranca</a>, di Marina Romea, a pochi chilometri da Ravenna, nella giornata di <strong>sabato 27 ottobre dalle 10.00 alle 16.00</strong></p>
<p>Qui di seguito il link alla mappa interattiva per chi abita fuori Ravenna:<br />
<br /><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=viale+Italia+301,+ravenna&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=10.6369,20.566406&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.533472,12.280998&amp;spn=0.009882,0.020084&amp;z=14&amp;om=1&amp;source=embed" title="Link esterno">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></p>
<p>Durante la giornata avrete la possibilità di partecipare a conferenze aperte e potrete scambiare quattro chiacchiere in libertà con i membri dell&#8217;associazione sui temi che ci stanno più a cuore.<br />
Avete dubbi, curiosità, proposte da farci su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux" title="Link esterno a Wikipedia">Linux</a> e il software libero? Portateci i vostri <acronym title="Personal Computer">PC</acronym> e vi faremo vedere come funziona <strong>Linux</strong> direttamente sui vostri computer: sarete seguiti passo a passo da persone esperte che vi insegneranno come utilizzare questo meraviglioso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo" title="Link esterno a Wikipedia">sistema operativo</a>.</p>
<p>Ecco alcuni links di riferimento per chi vuole saperne di più:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.freesoftwarealliance.it" title="Link esterno">http://www.freesoftwarealliance.it</a></li>
<li><a href="http://www.linuxday.it" title="Link esterno">http://www.linuxday.it</a></li>
</ul>
<p>Venite a trovarci al <strong>Boca Barranca</strong> il 27 ottobre! Portate i vostri PC! Vi aspettiamo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Hai un computer nuovo? Spiacenti, è già vecchio</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/06/23/hai-un-computer-nuovo-spiacenti-e-gia-vecchio/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2007/06/23/hai-un-computer-nuovo-spiacenti-e-gia-vecchio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jun 2007 14:16:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Mazzini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ravennalug.org/2007/06/23/hai-un-computer-nuovo-spiacenti-e-gia-vecchio/</guid>
		<description><![CDATA[Avete mai fatto l&#8217;esperienza di acquistare un gadget tecnologico nuovo di zecca o un computer di ultima generazione? Si ha sempre la sensazione euforica di possedere il meglio che il mercato mette a disposizione e che quell&#8217;oggetto sia la soluzione definitiva ai vostri desideri ed esigenze.
Peccato che questa sia solo una illusione indotta da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai fatto l&#8217;esperienza di acquistare un gadget tecnologico nuovo di zecca o un computer di ultima generazione? Si ha sempre la sensazione euforica di possedere il meglio che il mercato mette a disposizione e che quell&#8217;oggetto sia la soluzione definitiva ai vostri desideri ed esigenze.</p>
<p>Peccato che questa sia solo una illusione indotta da una sapiente politica di marketing. In realtà il mercato e i meccanismi che regolano il mondo della produzione industriale perseguono un ideale di <strong>crescita illimitata</strong> irresponsabile e dannoso per l&#8217;economia globale.</p>
<p>Il risultato è che il ciclo di vita di un prodotto tecnologico sarà sempre più breve e verranno immessi sul mercato nuove merci a ritmi velocissimi. Si stima, ad esempio, che la durata media di un computer è di <strong>circa tre anni</strong>, dopodiché è da considerarsi vecchio.<br />
Una stortura che causa problemi enormi, ahimè poco visibili, perché se ne parla troppo poco: più di <strong>cento milioni di pezzi di hardware obsoleto</strong> accumulato in discariche sparse in varie parti del mondo: Africa ed Asia, per prime, ma non solo. Ho rintracciato alcuni articoli che trattano di questo problema, non recenti, ma che danno un&#8217;idea molto precisa sulle dimensioni del fenomeno in netta crescita:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.mediamente.rai.it/mm_it/010110/index.asp" title="Link esterno">Mediamente</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/affin/asiadiscarica/asiadiscarica.html" title="Link esterno">Repubblica</a></li>
<li><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1330629" title="Link esterno">Punto Informatico</a></li>
</ul>
<p>Che soluzioni ci sono per contrastare tutto ciò? Dando un&#8217;occhiata al sito <a href="http://www.decrescita.it" title="Link esterno">www.decrescita.it</a> potrete cogliere spunti interessanti. Esistono poi alcune realtà che puntano al riciclaggio di vecchio hardware allo scopo di donare computer rigenerati e funzionanti a scuole, enti, associazioni.</p>
<p>In una puntata di <a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1067099,00.html" title="Link esterno">Report</a> di qualche tempo fa si parlava di questo. Esistono distribuzioni Linux che girano su un floppy in grado di dare vita perfino ai 386 e 486 di una volta. Esempio? <a href="http://mulinux.dotsrc.org/mulinux.html" title="Link esterno">MuLinux</a>. Alcune aziende più sensibili al fenomeno, hanno adottato la politica di noleggiare il parco macchine , anziché acquistarle abbattendo i costi dello smaltimento, come ad esempio la <strong>Fiat</strong>.</p>
<p>Insomma, come al solito, essere più consapevoli ci porta a vedere meglio come si muove il mercato ed a operare scelte più mirate, nella speranza che migliaia di consumatori più attenti possano limitare i danni di una politica economica troppo legata al profitto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Video dall&#8217;OpenCamp a Roma</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/04/15/video-dallopencamp-a-roma/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2007/04/15/video-dallopencamp-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2007 22:59:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Link]]></category>

		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>

		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi video realizzati da Robin Good, sono andati in streaming durante la manifestazione e sono disponibili a questo URL insieme a molti altri.
Questo video è una promozione del nostro LUG che ho personalmente presentato a Roma.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi video realizzati da <a href="http://www.masternewmedia.org">Robin Good</a>, sono andati in streaming durante la manifestazione e sono disponibili a <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/15/opencamp_tutti_i_video_di.htm">questo URL</a> insieme a molti altri.</p>
<p>Questo video è una promozione del nostro LUG che ho personalmente presentato a Roma.<br />
<embed width="320" height="261" src="http://www.ustream.tv/koHaASrHx8rpkmLV.Kqamg.usv" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"/></p>
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		<title>Linux &#38; WPA</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/03/30/linux-wpa/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 10:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max67</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa è il WPA (tratto da Wikipedia):
Il WPA  è un protocollo per la sicurezza delle reti Wireless nato per risolvere i problemi di sicurezza del precedente protocollo WEP.
In poche parole rispetto al WPE il WPA aumenta la dimensione della chiave, il numero delle chiavi in uso, include un sistema per verificare l&#8217;autenticità dei messaggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa è il WPA</strong> (tratto da Wikipedia):<br />
Il WPA  è un protocollo per la sicurezza delle reti Wireless nato per risolvere i problemi di sicurezza del precedente protocollo WEP.<br />
In poche parole rispetto al WPE il WPA aumenta la dimensione della chiave, il numero delle chiavi in uso, include un sistema per verificare l&#8217;autenticità dei messaggi migliore e quindi incrementa la sicurezza della WLAN.<br />
<strong>Configurazione della chiave WPA-PSK sotto Fedora:</strong><br />
Esistono diversi modi per configurare una connessione protetta dal WPA, tra cui anche una GUI, ma il metodo da me preferito è quello testuale.</p>
<p>Installiamo il pacchetto wpa:<br />
# yum install wpa_supplicant</p>
<p>Ora modifichiamo il file di configurazione:<br />
# vi /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant<br />
ctrl_interface_group=wheel<br />
network={<br />
ssid=&#8221;MyPlace&#8221;<br />
scan_ssid=1<br />
psk=&#8221;8651023568&#8243;<br />
key_mgmt=WPA-PSK<br />
proto=WPA<br />
}<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Modichiamo il file di configurazione per lo scrip di avvio<br />
# vi /etc/sysconfig/wpa_supplicant<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
# nome interfaccia WIFI<br />
INTERFACES=&#8221;-ieth1&#8243;<br />
# driver utilizzato<br />
DRIVERS=&#8221;-Dwext&#8221;<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Controlliamo che sia tutto a posto facendo il debug:<br />
# wpa_supplicant -Dwext -ieth1 -c/etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf -dd</p>
<p>Se tutto ok potete lanciarlo in background:<br />
# wpa_supplicant -Dwext -ieth1 -c/etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf -Bw</p>
<p>Oppure volendo, possiamo fare partire il servizio:<br />
# service wpa_supplicant start</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scaricare da Internet&#8230; GRATIS</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/03/24/scaricare-da-internet-gratis/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2007 16:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[
Presto l&#8217;intro programma di conferenze
Stay tuned
Hotel Columbia
Viale Italia 70
48010 Ravenna (RA)
http://www.columbiahotel.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image404" src="http://www.lucasartoni.com/wp-content/uploads/2007/03/2007-04-03.jpg" alt="scaricare2007ref.jpg" /></p>
<h2>Presto l&#8217;intro programma di conferenze</h2>
<p>Stay tuned</p>
<p><strong>Hotel Columbia</strong><br />
Viale Italia 70<br />
48010 Ravenna (RA)<br />
<a href="http://www.columbiahotel.it">http://www.columbiahotel.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Goodbye Microsoft!</title>
		<link>http://www.ravennalug.org/2007/03/14/goodbye-microsoft/</link>
		<comments>http://www.ravennalug.org/2007/03/14/goodbye-microsoft/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 22:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piega</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ravennalug.org/2007/03/14/goodbye-microsoft/</guid>
		<description><![CDATA[Molti di voi l&#8217;avranno già visto, ma altri sicuramente ancora no!
Tramite il sito goodbye-microsoft.com è possibile scaricare un eseguibile windows che ci permette di installare Debian GNU/Linux direttamente senza fare partizioni o quant&#8217;altro! Il trucco sta nel fatto che tutto viene installato un un file nella partizione windows!
Poteva Ubuntu rimaniere indietro? Naturalmente NO!
Screenshot Debian
Screenshot Ubuntu
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti di voi l&#8217;avranno già visto, ma altri sicuramente ancora no!<br />
Tramite il sito <a href="http://goodbye-microsoft.com/">goodbye-microsoft.com</a> è possibile scaricare un eseguibile windows che ci permette di installare Debian GNU/Linux direttamente senza fare partizioni o quant&#8217;altro! Il trucco sta nel fatto che tutto viene installato un un file nella partizione windows!</p>
<p>Poteva Ubuntu rimaniere indietro? <a href="http://cutlersoftware.com/ubuntusetup/wubi/en-US/index.html">Naturalmente NO!</a></p>
<p><a href="http://goodbye-microsoft.com/screenshots/">Screenshot Debian</a><br />
<a href="http://cutlersoftware.com/ubuntusetup/wubi/en-US/screenshots.html">Screenshot Ubuntu</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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